ZeroCarta sta in mezzo fra i dati che hai già e la firma che ti serve. Nessun programma da installare: si lavora dal browser.
FASE 1
Puoi inserire i dati in DirectSell, oppure farli inserire dal firmatario, oppure da una terza persona.
Ricordati di gestire la privacy in modo conforme alle regole (ZeroCarta ti può aiutare anche in questo, ma la responsabilità è tua).
Quando i dati sono dentro DirectSell, ZeroCarta li legge da lì
FASE 2
Il documento che devi far firmare — contratto, mandato, informativa — diventa un modello con i campi al posto dei dati. Lo prepari una volta e lo riusi sempre.
FASE 3
ZeroCarta unisce il modello e i dati e produce un documento per ogni persona, già compilato e pronto. Cento contratti escono nello stesso tempo di uno.
Non c’è compilazione manuale, quindi non ci sono errori di trascrizione: se il dato è giusto nell’elenco, è giusto nel documento.
FASE 4
Ogni firmatario riceve il suo documento. Lo apre dal telefono o dal computer, lo legge e firma: con una conferma via e-mail oppure con un codice via SMS, a seconda del livello che hai scelto per quel documento.
Non deve installare applicazioni, non deve registrarsi, non deve avere una firma digitale sua.
FASE 5
Ottieni il documento firmato e il dossier probatorio: marca temporale, indirizzo IP, identificativo della sessione e registro di tutte le operazioni. È il fascicolo che serve se un domani la firma viene contestata.
Dalla tua parte vedi lo stato di ogni documento: inviato, aperto, firmato, in attesa.
Non facciamo conservazione a norma. Il dossier probatorio racconta come è avvenuta la firma, ma conservare i documenti per dieci anni in modo che restino leggibili e integri è un servizio diverso, e resta a carico tuo.
Te lo diciamo prima, non dopo: è la domanda che dovresti fare a chiunque ti venda firma elettronica.
In mezz’ora capiamo insieme quanti passaggi manuali puoi togliere.